Giannino: MPS dimostra che la politica deve star fuori dalle banche
Il Presidente di Fare per fermare il declino, Oscar Giannino, dichiara: “La vicenda MPS pone
quattro problemi molto gravi.”
“Primo. E’ un pessimo segnale istituzionale che il Tesoro, che
esercita la vigilanza sulle fondazioni, e Bankitalia che ce l’ha sulle banche, rimpallino la
responsabilità dei mancati controlli. MPS da quattro anni è o meglio doveva essere al
centro dei radar di entrambi e della Consob, come massima doveva essere la vigilanza
degli organi interni di controllo. Non lamentiamoci poi che Europa e mercati diffidino. E
che ancora una volta l’intervento della magistratura metta in moto i controlli che non
funzionano per gli amici” .
“Secondo. L’ABI a sua volta dovrebbe pronunciare qualche parola di scusa. La scelta e la
conferma recente di un presidente espressione della banca più a rischio getta un’ombra
pesante su ciò che il sistema bancario antepone”.
“Terzo. Ha torto Monti – prosegue Oscar Giannino – nel sostenere che il caso MPS non
debba diventare politico ed elettorale. In questi anni i regolatori e la politica hanno
preferito banche meno capitalizzate , cioè con meno risorse per prestiti a imprese e
famiglie, per non far diluire il controllo delle fondazioni. E’ un tema politico eccome, per
effetto di questa scelta l’economia italiana è ancor più asfittica. Le fondazioni devono
cedere il controllo attraverso meccanismi di mercato, a maggior ragione per i denari che ci
hanno perso e che le impossibilita alla loro vera funzione, il sostegno sociale e culturale ai
territori”.
“Quarto. MPS dimostra – conclude Giannino - che la politica deve stare fuori dalle banche
e dalle imprese. Ci pensi bene chi a sinistra afferma di non averne nulla a che vedere,
quando ripropone con la Cgil massicce rinazionalizzazioni”.



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Commenti
Sono mesi che ripetiamo
Sono mesi che ripetiamo "fuori la politica dalla Fondazioni bancarie" e questa vicenda MPS-PCI-PDS-DS-PD sembra un gigantesco spot elettorale alle nostre tesi. Leggo oggi che i geniali vertici passati della banca hanno swappato ( leggasi regalato)con Nomura il tasso del 4.20% su 25 miliardi di BTP in portafoglio contro lo .20% dell'Euribor, rimettendoci in tre anni 3 miliardi di interessi e domani ne chiederanno 3.9 con il cappello in mano allo Stato.....Spero che Oscar in assemblea domani ci vada con la clava.
e comunque Corona per un'estorsione da 25.000 euro si farà 5 anni di galera, e allora per i danni patrimoniali fatti a Siena?? E il piagnisteo di Bankitalia sul fatto che gli hanno nascosto i documenti??? mi sembra come quando Di Pietro disse che si fermò davanti al portone di Botteghe Oscure perchè non gli aprirono. Seeeee ancora! L'infezione in molte istituzioni del nostro paese è oltre il livello di guardia, urge ricambio generale ed una totale discontinuità con il passato, forza con la nostra battaglia!
Fabrizio Santarelli
MPS: Oscar hai ragione da
MPS: Oscar hai ragione da vendere!!
L'origine dei mali di MPS fu lo sciagurato acquisto della Banca del Salento soffiata al Sanpaolo con un rilancio di 300 miliardi di Lire e quindi per un totale di 2.400 miliardi di Lire; banca, la Salento, che aveva già in pancia la Banca 121 il cui deus ex machina era l'ing. De Bustis (ex BNL), inventore di derivati et similia con i quali aveva già infettato il mercato finanziario (ricordate prodotti come My Way e 4You?).
E chi fu il main sponsor dell'operazione (ma solo per un "modico" compenso)? Ma sì, quello che andava spesso a Gallipoli (forse anche perché gli piacevano i gamberoni e le triglie dei quali la cittadina va ancora famosa.......).
Un mio secondo cugino, magistrato, anni fà - dopo "l'operazione" - mi disse: "Saran c...i acidi quando la Procura deciderà di metterci il naso."
Che sia l'ora?
O qualcuno si deciderà a gridarle queste "faccende": che ne dici Oscar?
Semmai ce ne fosse ancora
Semmai ce ne fosse ancora bisogno, l'atteggiamento di Monti in questa vicenda mostra che ha ragione Munchau, Monti è inadatto. Pensa davvero di cambiare l'Italia "collaborando" con quelli di cui ci dobbiamo sbarazzare?
Chi vuole cambiare l'Italia deve essere pronto allo scontro frontale!
Giannino domani faccia vedere
Giannino domani faccia vedere e sentire agli italiani, di cosa saprà essere capace quando difenderà i loro veri interessi in Parlamento.
È se tutti noi domenica
È se tutti noi domenica andassimo in piazza a Siena facciamo un almeno 10.000, non sarebbe visibilità garantita........
Scusate l'off topic.
Scusate l'off topic.
Vi segnalo le due immagini che seguono. Sono tratte da un sito facebook molto popolare tra i ragazzi, (bravo il nostro Costantino de Blasi!) Direi che costituiscono un segnale incoraggiante. Se non m'inganno, credo proprio che alle idee di FilD stiano spuntando le gambe. Forse non in questa tornata elettorale, è troppo vicina, ma alla prossima, se teniamo duro e ci organizziamo decentemente, potremo incidere sulla realtà del Paese. Certo che più persone fanno conto su di noi, e più la nostra responsabilità aumenta, e più quelli che mandiamo in battaglia (con la nostra lista) devono essere all'altezza.
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151364822169728&set=o.181334612008817&type=1&theater
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151364948789728&set=o.181334612008817&type=1&theater
Ma davvero pensiamo che i
Ma davvero pensiamo che i fautori del 'voto utile' (chiedersi sempre "cui prodest") rinuncino al loro dirigismo, fintanto che nessuno gli chiederà conto di questi disastri? Qua non resta che avviare una class action verso chi ha amministrato e chi ha indirizzato MPS
MONTE dei PAZZI di SIENA:
MONTE dei PAZZI di SIENA:
domandiamo agli elettori del PD se il loro LEADER, quando parla di difesa dell'equità sociale, intende la ricapitalizzazione della loro banca con i quattrini incassati dall'IMU, per vedere cosa rispondono; se dicono che intendono questo beh allora la prossima rata la facciamo pagare a loro oppure in alternativa possono richiedere al loro partito se mette i soldi del finanziamento pubblico al loro posto?
Lo sapevano sin dai primi stress test dell'EBA (1 anno fa ), lo sapeva Monti, lo sapeva Draghi, lo sapeva Bersani, lo sapeva D'Alema, lo sapeva Mussari, lo sapeva l'ABI ....... chi non lo SAPEVA ? I loro elettori ed i cittadini. V E R G O G N A
Adesso chi lo toppa il buco da 6 mld .... NOI (si ma ..... al 9% un vero affare e come lo pagheranno ?) !! Perché non ci possiamo permettere un lehman brother italiano.
BASTA BASTA BASTAAAAAA
Non entro in una materia che
Non entro in una materia che non conosco, ma devo ancora constatare il male di questo paese: la mancanza di controlli!
Abbiamo la più grande massa di dipendenti pubblici, forze dell'ordine, authorities ecc, ma i controlli non ci sono..
E' come nei servizi di Striscia la Notizia: la forestale, la finanza, arrivano sempre dopo il servizio dell'inviato...Ma prima dov'erano?
Per quanto riguarda la
Per quanto riguarda la vigilanza bancaria, i controlli ci sono. Decadalmente, Mensilmente, Trimestralmente, Semestralmente, Annualmente, le banche per legge sono obbligate ad inviare in Banca d'Italia i dati sulla propria situazione patrimoniale e non solo.
I problemi potrebbero essere di due tipi:
1) MPS ha omesso di segnalare i dati sui derivati in portafoglio (cosa molto grave che presuppone un falso in bilancio)
2) la Banca d'Italia pur avendo ricevuto i dati ha ritenuto per qualche ragione di non intervenire (qui i vertici di Banca d'Italia dovranno spiegare perchè non sono intervenuti).
In ogni caso siamo pieni di normative e di controlli! Qui è il solito problema, chi sbaglia, non paga adeguatamente per gli errori commessi. Anzi, con molta probabilità si viene liquidati con grosse somme di denaro e magari nominati a capo di qualche altra banca o ente pubblico. Ha ragione Oscar Giannino, via la politica dalle banche e aggiungerei anche da qualsiasi ente pubblico!
Questa che hai esposto è la
Questa che hai esposto è la teoria.
Questa è la pratica: Anna Maria Tarantola. È stata assunta alla Banca d'Italia nel 1971 nell'Ufficio Vigilanza della sede di Milano. L'8 giugno 2012 è stata nominata dal governo Monti presidente della RAI.
la mancanza di controlli in
la mancanza di controlli in sè non credo a livello di efficienza programmatica, la mancanza di controlli come non volerlo fare nei confronti di chi conviene è certissimo. Sui cittadini onesti e che lavorano chissà come mai la macchina arriva puntuale, la massa di forze dell'ordine viene scatenata, la gente si suicida.Nei cfr. dei veri criminali no: 2+2...
Come mai la vicenda MPS viene fuori adesso sotto elezioni e in questo modo, e non prima dal momento che era ben conosciuta? 2+2...
Come mai l'ILVA è stata tirata fuori di recente, e non prima, e non quando era nella mano pubblica? 2+2...
Quante risorse vengono consumate a mano bucata A SPESE NOSTRE (lo stato siamo noi) - ivi comprese le consulenze e collaborazioni per andare a scovare le malefatte della parte avversa nel corso dei decenni, le prove per screditarla - per vincere le elezioni, e poi "recuperate" dallo stato A SPESE SEMPRE NOSTRE (lo stato siamo sempre noi) una volta eletti?
Come si puo' pensare a una classe politica che voglia - ovvero abbia interesse a - gestire la cosa pubblica non esclusivamente come una fonte di reddito per se' a spese di una massa anonima di cittadini la cui vita calpestare e in che modo?
Finchè penseremo a questo modo, useremo gli stessi strumenti e finiranno per succedere le stesse cose a corsi e ricorsi: e alleanze, e fazioni, e manipolazioni.
Come si fa a fermare il declino?
Gian
vorrei segnalare che sono 2/3
vorrei segnalare che sono 2/3 anni che Banca d'Italia ha messo le tende in Piazza Salimbeni, certo che se poi gli amministratori hanno agito nascondendo le carte alla Fausto Tonna c'è poco da fare.
Più importante è denunciare la massiccia presenza della politica nella Banca MPS, da sempre governata dal PD, ma anche tra le principali finanziatrici della Fininvest di Berlusconi. E' evidente che così il Sistema Italia non può andare avanti.
La più antica Banca d'Italia
La più antica Banca d'Italia mandata al macero dalle solite cricche affariste italiane: http://lucascialo.blogspot.it/2012/05/monte-dei-paschi-di-siena-la-banca-piu.html
Non sono un'esperta di
Non sono un'esperta di economia, per cui la mia opinione ha il valore che trova. Penso, però, che non ci sia nulla di male se lo Stato attuasse un sistema equilibrato di "controllo" dell'economia. Ma gli elementi di controllo dovrebbero limitarsi ad assicurare ai cittadini l'adempienza dei diritti fondamentali da parte dei poteri economici, primi fra tutti lavoro e libertà (intesa in questo senso come possibilità per i singoli cittadini di creare e mantenere la propria ricchezza, e quindi anche quella del Paese).
Un correttivo per bilanciare i rapporti tra politica ed economia potrebbe essere, forse, quello di non permettere ai politici di sedere in Parlamento a vita. Dopo qualche legislatura (max due), fuori! In questo modo si evitano le gravi interferenze politiche sulle scelte economiche, e viceversa.
Dico questo perché il problema sostanziale sono i partiti costituiti da individui che da 40 e 20 anni sono appollaiati sulle poltrone del potere politico e, per intrecci inquinati e profondamente radicati, del potere economico...
Mi viene da piangere...
Mi viene da piangere...
Io che assisto da decenni alle lagne dei radicali, che non fanno altro se non segnalare, indicare, gridare come nessun organo controlli nulla. Poichè son tutti figli della stessa mamma.
Adesso incomincia FilD, con Giannino, a fare il pianto greco. Finirà esaurito come Beltrandi...
Quello che c'è da dire sulle authority, Consob, Banchitalia, prescelte sempre dagli stessi controllati, più che in conflitto di interessi io direi ormai in identità di interessi, lo leggete qui - meglio se reperite direttamente la puntata di Report "i garanti del mercato", del dicembre 2012:
http://triskel182.wordpress.com/2012/10/08/report-del-07102012-i-garanti...
Non c'è altro da aggiungere. Solo parole vuote.
Alla centesima volta che si dice di un cretino che è cretino, non si sa più chi sia il vero cretino.
Quando vorrete prendere atto che le rivoluzioni economiche sono anche culturali e che per farle c'è bisogno di essere "rivoluzionari" senza guanti bianchi, bene, sapete dove trovarmi.
Per adesso il mio appoggio sarà ridotto all'osso.
Salve salvino.
Giannino ma che razza di
Giannino ma che razza di intervento è? Dopo tutto questo scandalo come si fa a non esigere le dimissioni di Monti e Bersani. Deve essere aperta un'inchiesta e chi ha sbagliato deve pagare. Bersani non può uscirsene dicendo la banca è dei privati quando il suo partito nomina la dirigenza. Chi l'ha nominato Mussari? Chi ha nominato l'evasore Profumo? Chi ha spinto MPS a comprare la Banca del Salento ad un valore fuori mercato? Chi l'ha spinta a comprare Antonveneta ad un prezzo nettamente più alto di quello pagato dagli spagnoli 3 mesi prima? Chi l'ha distutta questa banca i privati? O l'ingerenza dei vertici del suo partito?
Come fa Bersani a dire che il PD ha sempre condannato i derivati, i derivati nelle regioni, nelle province e nei comuni italiani chi li ha portati? Bassolino jr che lavora a Londra per JP Morgan chi l'ha messo a distibuire derivati per tutta Italia? Bassolino jr qunado ha fatto sottoscrivere i derivati alla regione campania chi era il governatore? Forse era il padre e di che partito fa parte? A queste elezioni la signora Bassolino madre e moglie dei primi 2 in quale lista di partito è iscritta?
Monti, che accusa tutti per nascondere le sue colpe, dovrebbe spiegare chi era presidente del consiglio e ministro dell'economia (Grilli) quando ha fatto approvare i Monti bond. E' lecito prestare dei soldi ad una banca che non ha nè i soldi per rimborsare il prestito da 1,9 miliardi nè quelli per pagare gli interessi e ti chiede di aumentarli il fido a 3,4 miliardi? Poi dopo qualche giorno te ne chiede 3,9 miliardi per perdite su titoli con sottastante i BTP e qualunque sprovveduto sa che quest'anno i BTP sono saliti e che quindi c'è una mega magagna sotto. Come si fa ad approvare un "prestito" di tali dimensioni con queste premesse senza fare un'indagine approfondita? A chi vuol far credere che non sapesse tutto e che è pienamente coinvolto? La dimostrazione di ciò ce l'ha data la comunità europea che gli ha bocciato la prima edizione del Monti bond perchè questi lestofanti avevano inserito la possibilità in caso di non rimborso (e tutti sanno che non verranno rimborsati) di conversione del debito in azioni a valore di libro 0,85 invece che a valore di mercato (a dicembre 0,2) in modo da fare un aumento di capitale con i soldi pubblici lasciando il controllo dellla banca alla fondazione.
Questo è l'intervento che mi aspettavo da chi dice che vuole fermare il declino.
Ci sono altre banche che hanno scheletri nell'armadio
Vogliamo parlare del Banco Desio e delle operazioni con la filiale lussenburghese di Intesa quando AD era corrado passera? E dell'inchiesta da parte della consob lussemburghese sul riciclaggio? O dei fondi neri creati in svizzera per pagare le tangenti ai politici Penati ...?
C'è poco da fare, le banche
C'è poco da fare, le banche italiane vanno comunque salvate, costi quel che costi.
Se non lo si facesse, le conseguenze per i risparmiatori sarebbero gravissime e coinvolgerebbero non solo coloro che hanno i risparmi in MPS ma, a causa dell'effetto domino che ne seguirebbe, anche quelli di parecchie altre banche.
Altra storia sono i manager che, con la loro miopia e la loro ingordigia, hanno causato il disastro. Quelli non vanno salvati.
In tutti questi casi è indispensabile un'azione decisa da parte dello Stato, tale da inchiodare tutti i top manager (ed i loro 'sponsor' politici) alle loro responsabilità e che faccia pagare loro, anche se -purtroppo- solo parzialmente, il conto dello loro scellerate azioni.
Per una volta, vorrei proprio non vedere i responsabili del 'buco' MPS andarsene via con la loro buonuscita milionaria nella valigetta per ricominciare subito dopo a fare danni da qualche altra parte...