Fare per Fermare il Declino

Dobbiamo fermare il declino italiano, di cui la crisi finanziaria è solo un’aggravante

Articoli e Notize

Aggiornamenti dalla Direzione Nazionale

23/05/2013 - 18:00  • di Redazione di Fermare il Declino

Questa volta siamo davvero in movimento. La direzione nazionale ha preso una serie di decisioni sia organizzative sia per le attività politiche. Abbiamo ora un tesoriere, un gruppo di transizione sta lavorando al trasferimento delle carte e dei conti alla nuova presidenza, il funzionamento dell’ICT è confermato, è in via di costituzione uno staff operativo.

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Liberi professionisti il test di concorrenza

23/05/2013 - 15:30  • di Alessandro De Nicola

da La Repubblica

Nel precedente parlamento l’Invincibile Armada dei professionisti in toga ha bloccato ogni tentativo di liberalizzazione, riuscendo a far approvare una legge che ha riportato indietro le lancette rispetto ai precedenti timidi tentativi di riforma, ad esempio vietando il patto di quota-lite ed impedendo l’ingresso di soci capitalisti nelle società tra avvocati.

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La spesa pubblica va tagliata subito, per evitare gli “scoppi d’IVA”

22/05/2013 - 15:00  • di Diego Menegon

Di Diego Menegon su Libertiamo.it

Mentre in seno all’ampia maggioranza ci si confronta in una guerra di posizione sull’IMU che non sembra destinata a sfociare in una incisiva trasformazione dello status quo, i giorni passano e un’altra minaccia alle tasche degli Italiani si fa strada. Dal 1° luglio scatterà, infatti, l’aumento dell’IVA dal 21 al 22%.

È l’aliquota che, tolti alimentari e beni di lusso, si applica alla maggior parte dei beni: dalla benzina all’energia elettrica, dai vestiti ai servizi di riparazione dell’auto o della lavatrice. L’imposta è già aumentata di un punto percentuale, dal 20% al 21%, nel 2011 per effetto della legge 138/11. L’obiettivo: far incassare alle casse dello stato maggiori entrate per 700 milioni di euro nel 2011 e 4,2 miliardi per ciascuno degli anni successivi.

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Il Tabù del 3% il Totem della crescita

21/05/2013 - 13:30  • di Alessandro De Nicola

Di Alessandro De Nicola, da Repubblica.it

In un articolo pubblicato il 17 maggio sul Corriere della Sera, gli economisti Alberto Alesina e Francesco Giavazzi propongono il superamento del Tabù del 3%. I due editorialisti si riferiscono al rapporto tra deficit pubblico annuale e Prodotto Interno Lordo che, secondo i parametri del Trattato di Maastricht, non può superare il 3%, pena l’avvio di una procedura di infrazione da parte dell’Unione Europea e, per quel che riguarda l’Italia, una reazione molto negativa dei mercati finanziari internazionali che alzerebbero di molto il costo del rifinanziamento del nostro già abnorme debito pubblico. In altre parole lo spread tra i BTP italiani e  i Bund tedeschi crescerebbe moltissimo, aggravando la spesa pubblica ed ingenerando una spirale di sfiducia verso il sistema Italia con conseguente blocco degli investimenti internazionali ed anche  interni.

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Prossimi Eventi

  • 24/05/2013 - 18:00 , Treviso - piazza Silvio Trentin I tagli che fanno crescere - dismissione del patrimonio e riduzione della pressione fiscale - Michele Boldrin interverrà assieme ai candidati di Fare Treviso Futura . Claudio Morandin, Alessandra Pegorer, Andrea Alexandre
  • 27/05/2013 - 19:30 , Bari Incontro post congressuale per ricominciare a Fare! Presso il Bar "Dar da bere" in corso A. De Gasperi 308

Fare sui giornali


Comunicati Stampa

Le prime decisioni della nuova Direzione Nazionale
Giovedì, 23 Maggio, 2013 - 17:30

Questa volta siamo davvero in movimento. La direzione nazionale ha preso una serie di decisioni sia organizzative sia per le attività politiche.

Un messaggio da Michele Boldrin sui prossimi passi interni a fare
Mercoledì, 15 Maggio, 2013 - 12:15

La Direzione Nazionale emetterà giovedì 16/5 mattina un proprio comunicato su questi temi riportando le decisioni che verranno adottate nella riunione prevista per la sera di domani.